Bando di Concorso
CONCORSO INTERNAZIONALE “Fondazione Aldo Morelato”
SULL’ARTE APPLICATA NEL MOBILE
Il mobile “significante” 2010 – VII Edizione
I luoghi dell’ospitalità
Oggetti d’arredo per la camera d’albergo
Art. 1 Tema del concorso
La sempre più ampia richiesta dell’arredo contract pone la camera d’albergo come un tema di grande attualità.
Nella società globale dove la mobilità rappresenta una caratteristica della nostra vita, i luoghi dell’accoglienza hanno sempre di più un ruolo indispensabile.
Così la camera d’albergo sta assumendo diverse e più complesse soluzioni, naturalmente in rapporto alle varie tipologie di albergo.
Negli ultimi vent’anni si è trasformato il modello dell’accoglienza: l’albergo si caratterizza e si diversifica rispetto al luogo, con continue proposte capaci di stimolare e creare nel cliente “l’emozione del luogo”.
La Fondazione invita quindi i partecipanti al bando a sviluppare un progetto di “camera d’albergo” e in particolare di un oggetto d’arredamento.
Art. 2 Partecipazione
Il concorso è aperto a tutti i progettisti italiani o stranieri che per studio o per professione sono impegnati nel design e nelle arti applicate; possono quindi partecipare studenti delle varie scuole (Accademie, ISIA, Università) e designers professionisti.
Allo scopo di garantire l’alta qualità del Concorso, il comitato scientifico della Fondazione Aldo Morelato si riserva di invitare alcuni autori di riconosciuta professionalità.
Art. 3 Elaborati richiesti
Ogni partecipante dovrà far pervenire alla Segreteria organizzativa del Concorso quanto segue:
- una tavola formato cm. 50 x 70 in cui è illustrato il progetto (foto, disegni, ecc.) dell’ambiente preso in esame;
- una tavola formato cm 50 x 70 in cui è illustrato il progetto di un oggetto significativo che soddisfi il tema dell’ “ospitalità in ambiente contract”;
- un cd-rom con i file in pdf delle due tavole, formato 50 x 70, risoluzione minima 300 dpi;
- una relazione in cui sono descritti i principi ispiratori (ideazione e significato del progetto, uso degli oggetti nel contesto ambientale) e i dati tecnici per la realizzazione e produzione dell’oggetto.
N.B. È possibile inviare solo il cd-rom con gli elaborati in formato pdf ad alta risoluzione. La Segreteria del Concorso provvederà alla stampa. In questo caso alla quota di iscrizione di cui all’art. 5 va aggiunto un contributo di Euro 30,00.
Art. 4 Anonimato degli elaborati
Gli elaborati di cui all’art. 3 dovranno essere identificati esclusivamente dal titolo del progetto. Non dovrà essere inserita altra forma di identificazione né sulle tavole 50 x 70 né sulla relazione (firme, foto, ecc.).
Allo scopo di garantire l’anonimato dei concorrenti, gli elaborati dovranno essere contenuti in un plico sigillato privo di elementi identificativi (vedi art. 6, punto B), pena l'esclusione dalla competizione.
In tale contenitore il candidato dovrà allegare una busta sigillata, riportante all’esterno il titolo del progetto, mentre all’interno dovranno essere riportati i dati identificativi dell’autore: nome, cognome, indirizzo, numero telefonico, numero di fax, indirizzo e-mail. La busta sigillata sarà utilizzata dalla giuria nel momento in cui dovrà risalire dal progetto premiato al progettista.
Art. 5 I costi di iscrizione
La quota di partecipazione al concorso è di Euro 50,00 (sono esonerati dal pagamento gli autori partecipanti su invito della Fondazione) da versare in sede di iscrizione (vedi art. 6).
Nel caso in cui il candidato sia ancora studente, il costo è ridotto ad Euro 20,00; per usufruire della riduzione è necessario allegare il certificato di frequenza rilasciato dalla scuola.
Le quote di partecipazione non potranno essere rimborsate in alcun caso. I candidati non in regola con il versamento della quota di partecipazione saranno esclusi.
I versamenti possono essere effettuati, specificando la causale “Iscrizione al Concorso Internazionale “Fondazione Aldo Morelato” sull’Arte Applicata nel Mobile – ed. 2010”, mediante una delle seguenti modalità:
• vaglia postale indirizzato a Fondazione Aldo Morelato – Villa Dionisi, località Ca’ del Lago 70, 37053 Cerea (Vr);
• bonifico sul c/c intestato a Fondazione Aldo Morelato presso Banca Veronese – Credito Cooperativo di Concamarise (coordinate IBAN: IT 23 Q 08322 59430 000000325321);
Art. 6 Scadenza del concorso - Presentazione delle domande di partecipazione.
I concorrenti dovranno inviare la domanda di partecipazione e il progetto a mezzo raccomandata o tramite corriere in un plico sigillato entro e non oltre il 14 maggio 2010 (farà fede il timbro postale) al seguente indirizzo: Segreteria Concorso Internazionale “Fondazione Aldo Morelato” sull’Arte Applicata nel Mobile • Palazzo Taidelli • Corso Vittorio Emanuele, 61 • 37058 Sanguinetto (Verona).
Il plico dovrà comprendere una busta con la dicitura “Documenti per la Segreteria” contenente la domanda di iscrizione nella quale il candidato dovrà evidenziare i propri dati anagrafici (un facsimile è disponibile sul il sito www.fondazionealdomorelato.org); ad essa dovranno essere allegate:
- fotocopia di documento di identità;
- ricevuta di versamento della quota di iscrizione, effettuato con le modalità specificate all’art. 5;
- se studente, il candidato dovrà inoltre allegare certificato di frequenza rilasciato dalla scuola di appartenenza.
- gli elaborati di cui all’art. 3, contraddistinti dal titolo identificativo del progetto;
- la busta sigillata di cui all’art. 4, contraddistinta dal titolo del progetto e contenente le generalità dell’autore.
Non saranno accettate domande incomplete.
Art. 7 Progetti di gruppo
È possibile partecipare in gruppo al concorso presentando un progetto a più firme. Si dovrà in tal caso allegare alla domanda di iscrizione un’informativa specifica con le generalità dei partecipanti e fotocopia di un documento di riconoscimento.
Dovrà comunque esserci un unico referente di contatto e per tutti gli atti amministrativi (iscrizione, documentazione, ecc.).
La quota di iscrizione di un progetto firmato a più mani resta invariata, come fosse presentata da un singolo progettista. Si può usufruire della riduzione della quota d’iscrizione prevista per gli studenti nel caso in cui tutti i progettisti dimostrino il loro status mediante apposito certificato di frequenza. In tal caso il progetto potrà partecipare anche al Premio “Comune di Cerea - Scuola Appio Spagnolo“ riservato agli studenti.
Art. 8 I Premi
Saranno assegnati i seguenti premi:
• Primo Premio “Fondazione Aldo Morelato - Progetto Opera” di Euro 10.000,00.
La Fondazione Aldo Morelato si riserva la facoltà di realizzare il prototipo che entrerà a far parte della collezione permanente della Fondazione, MAAM, e potrà essere successivamente editato in un numero limitato di copie nell’ambito del “Progetto Opera” promosso dalla Fondazione.
• Premio Studenti “Scuola Appio Spagnolo” di Euro 2.500,00
assegnato al progetto con migliore votazione proposto da candidato ancora studente, condizione attestata dal certificato di frequenza rilasciato dalla Scuola, Accademia o Università di appartenenza da allegare alla domanda (vedi art. 6).
Le decisioni della Commissione sono definitive ed inappellabili. La Commissione si riserva il diritto di non assegnare i premi qualora i progetti non raggiungano il livello ritenuto necessario, o di assegnare i premi ex aequo, qualora ne ravveda l’opportunità.
Una selezione dei migliori progetti sarà inserita nella pubblicazione annualmente realizzata dalla Fondazione Aldo Morelato con gli atti delle “Giornate Internazionali di Studio”; La Fondazione organizzerà inoltre l’esposizione dei 100 progetti più significativi.
Art. 9 La Giuria
Gli elaborati in concorso verranno valutati da una Commissione così composta:
-
Silvana Annicchiarico, Direttore del Museo del Design, Triennale di Milano
-
Sergio Calatroni, designer
-
Ugo La Pietra, progettista e teorico delle arti applicate, art director della Fondazione Aldo Morelato;
-
Ettore Mocchetti, progettista, direttore della rivista “AD”
-
Anty Pansera, storica del design e delle arti applicate
-
Giorgio Morelato, Presidente della Fondazione Aldo Morelato
Art. 10 Lavori della Commissione giudicatrice
La Commissione giudicatrice, riunita a Villa Dionisi (Cerea – Verona) sede della Fondazione Aldo Morelato, valuterà il progetto, pervenuto e conforme al presente regolamento, sulla base dell’originalità e delle caratteristiche di cui all’art. 1.
La valutazione finale verrà effettuata il 12 giugno 2010.
La Commissione giudicatrice delibererà a maggioranza. Il suo giudizio è insindacabile. Dei lavori della commissione sarà tenuto il verbale redatto dalla Segreteria del Concorso.
Art. 11 Esito del Concorso
L’esito del Concorso sarà pubblicato sul sito internet del concorso entro il 30 giugno 2010 e sarà effettuata comunicazione diretta solo agli autori dei progetti vincitori e segnalati.
Art. 12 Premiazione
La premiazione avverrà il giorno 17 settembre 2010 presso Villa Dionisi nel corso della serata dedicata all’Osservatorio sulle Arti Applicate della Fondazione Aldo Morelato, in cui verranno esposti in una mostra i progetti selezionati e il prototipo realizzato del vincitore.
Art. 13 Proprietà degli elaborati
I materiali non verranno restituiti: nel rispetto delle normative sul diritto d’autore, i disegni dei progetti entreranno a far parte dell’archivio della Fondazione e potranno essere utilizzati per esposizioni nelle sedi di Villa Dionisi e Palazzo Taidelli o in altre sedi espositive.
Il prototipo del Primo Premio realizzato dalla Fondazione Aldo Morelato rimarrà presso la sede dell’Osservatorio a Villa Dionisi e farà parte della collezione permanente della Fondazione, che avrà del prototipo la proprietà esclusiva; inoltre la Fondazione si riserva la possibilità di promuovere la produzione dell’opera, previa realizzazione di accordi tra il progettista detentore del copyright ed aziende del settore.
Art. 14 Accettazione regolamento
L’iscrizione al Concorso sottintende l’accettazione del presente regolamento. Gli Enti promotori si riservano la facoltà di apportare modifiche al presente bando, qualora ne ravvisino la necessità.
Tali modifiche saranno comunicate in tempo utile e nei modi più idonei a tutti gli interessati.